VIA CRUCIS A REZZATO ARS PRESENTE.
29-03-2024
La Via Crucis vivente unisce tre parrocchie nel nome della fede
Dal bacio di Giuda alla crocifissione la Passione di Cristo sarà rievocata dal corteo di trenta figuranti
REZZATO Evocativo e suggestivo, ma soprattutto carico di significato spirituale. È l'appuntamento con la processione della Via Crucis che si ripete da tre anni la sera del Venerdi santo a Rezzato, fermandosi nelle stazioni che ripercorrono la passione di Cristo. La partenza è fissata per le ore 20 in piazza Vantini, davanti alla chiesa parrocchiale di San Giovanni, dove verrà inscenato il campo degli ulivi e il bacio di Giuda.Quindi il corteo dei trenta figuranti si fermerà alla stazione di Pilato, con la condanna a morte, quindi a quella di Pietro con una ri- flessione sul rinnegare Gesú in tempi moderni. Nella quarta stazione Gesù incontra Maria: qui si sosterà per una riflessione sulla maternità, prima di proseguire verso la stazione dove Simone di Cirene aiutaGesù a portare la pesantissima croce, e quella dove la Veronica gli asciuga il volto, per arrivare alla crocifissione ed infine alla sepoltura, davanti alla chiesa di San Martino, con l'esposizione della statua del santo. Nella Via Crucis verranno coinvolti anche i cori ei bambini. L'ambientazione è gestita dal gruppo Mato Grosso. Mentre fino a qualche anno fa ogni parrocchia organizzava la propria Via Crucis, da quando nel 2022 è stata costituita l'Unità Pastorale Sale della terra di Rezzato-Virle le tre chiese di San Carlo Borromeo, San Giovanni Battista e dei Santi Pietro e Paolo hanno unito le forze per dare vita ad un unico rito. L'evento, che intreccia Parola di Dio, storia e preghiera, ispirandosi all'ultimo tratto del cammino percorso da Gesù durante la sua vita terrena, ha fatto sempre registrare una folta partecipazione. La rievocazione della Passione è un momento di collettiva spiritualită che proietta i fedeli alle celebrazioni della Pasqua. GdB


































