ARS chiede aiuto...
08-08-2025
Cari concittadini,
l'ARS, presenza costante sul territorio da oltre nove anni ed attiva per la sicurezza e il benessere della comunità rezzatese, si trova oggi ad affrontare una situazione che rischia di minare la sua stessa esistenza, e con essa la continuità del servizio reso.
La Giunta Comunale ha deciso di non rinnovare la convenzione con ARS, che prevedeva esclusivamente un rimborso spese a copertura di costi vivi. E non per una questione di risparmio di costi, dato che ci siamo resi disponibili a proseguire nella convenzione anche senza chiedere un solo euro al Comune.
Anche lo svolgimento totalmente gratuito della nostra attività associativa, per la Giunta, è impossibile.
Non solo: ci viene anche imposta la rimozione del logo e della dicitura "Città di Rezzato" dalle nostre divise (quelle stesse divise che avevamo acquistato con il contributo dello stesso Comune). Non è forse questo uno spreco di risorse? La dicitura “Città di Rezzato” appartiene forse alla Giunta?
Nonostante il nostro impegno nel trovare soluzioni collaborative e la nostra volontà di continuare a servire Rezzato in ogni modo possibile, la decisione della Giunta Reboldi è dell'assessore alla sicurezza Angelo Laffranchi è stata irrevocabile. Eppure, il volontariato è l'anima della nostra comunità, un valore insostituibile che si traduce in ore di dedizione e impegno costante. Pensavamo fosse un valore anche per l’Amministrazione, ma evidentemente non è così.
Comunque, per i nostri volontari, l'adeguamento delle divise costituisce un costo che grava direttamente su chi, disinteressatamente, si prodiga per il prossimo.
Per garantire che Rezzato Sicura possa continuare a offrire i suoi servizi vitali, chiediamo il Vostro supporto. Ogni contributo, indipendentemente dall'entità, sarà fondamentale per affrontare questa spesa imprevista e consentirci di mantenere la nostra presenza attiva sul territorio.
Gianni Gallina Presidente ARS.



























